Vai al contenuto

Home · Guide · Checklist

Checklist per preparare un SAL

Checklist · Lettura di circa 4 minuti · Testo aggiornato il 25 settembre 2026 · Fonti controllate a settembre 2026 · Contenuti rivisti da un consulente di finanza agevolata

Il SAL è una richiesta di erogazione legata allo stato di avanzamento del progetto: chiedi una parte del contributo per le spese che hai già sostenuto. Lo decide la misura: quando puoi presentarlo, la soglia minima, quanto puoi incassare e se le spese devono essere già pagate. Se il SAL viene respinto, l'incasso slitta, e con lui la liquidità su cui il progetto contava.

Questa lista segue l'ordine in cui lo prepari. Le soglie e i termini li decide il tuo bando: quelli che citiamo sono esempi.

Prima di cominciare

  1. 1Hai controllato la soglia minima del bando. Nel Fondo Transizione Industriale, sportello 2023, ogni SAL vale almeno il 20% dei costi ammissibili; nel bando startup 2025 dell'Emilia-Romagna la rendicontazione intermedia richiede almeno il 30% dell'investimento.
  2. 2Sai quanti SAL puoi presentare e quale quota massima puoi incassare prima del saldo. Nel Fondo Transizione Industriale, sportello 2023, sono al massimo quattro più il saldo, e prima del saldo puoi incassare fino all'80% delle agevolazioni.
  3. 3Hai verificato se esiste un termine obbligatorio. Nel FRI-Tur il primo SAL va presentato entro 12 mesi dalla concessione, a pena di revoca.
  4. 4Se hai ricevuto un anticipo, sai come viene recuperato sui SAL e quando viene svincolata la garanzia.

Le spese da inserire

  1. 5Sai se la misura vuole spese già pagate. Nei programmi europei 2021-2027 sì. Nel Fondo Impresa Femminile, invece, il primo SAL può includere fatture non ancora quietanzate.
  2. 6Ogni spesa rispetta il periodo ammesso dal bando.
  3. 7Ogni spesa ha superato i 20 controlli sul documento.
  4. 8Se il bando chiede fatture saldate per intero, lo sono. Nel FRI-Tur, per esempio, i titoli di spesa devono essere integralmente quietanzati.
  5. 9Le quietanze liberatorie dei fornitori sono arrivate, dove il bando le chiede.
  6. 10Il totale per categoria resta dentro i massimali del piano approvato.

I documenti da allegare

  1. 11Il modulo di richiesta dell'ente, firmato digitalmente dal legale rappresentante.
  2. 12Le dichiarazioni sostitutive richieste dal bando, per esempio sull'assenza di doppio finanziamento.
  3. 13Le fatture elettroniche con il CUP, indicato come chiede la misura, e la dicitura dove è richiesta. Nella Nuova Sabatini le regole su CUP e dicitura cambiano con la data della domanda e della fattura.
  4. 14Le contabili dei bonifici e gli estratti conto.
  5. 15I documenti contabili: libro giornale, registri IVA, libro cespiti, evidenza della contabilità separata.
  6. 16Il prospetto riepilogativo delle spese nel formato dell'ente.
  7. 17La relazione tecnica, che descrive le attività svolte nel periodo.
  8. 18Per il personale, i documenti che chiede la misura: con i costi reali, per esempio nel manuale IPCEI del MIMIT, timesheet firmati, buste paga e calcolo del costo orario. Con i costi standard le regole cambiano.
  9. 19La foto del cartello o della targa, dove l'obbligo di pubblicità lo prevede.

Invio e dopo

  1. 20Hai caricato tutto sulla piattaforma dell'ente e conservato la ricevuta di invio.
  2. 21Hai segnato in calendario il termine per rispondere alle integrazioni. Nel bando startup 2025 dell'Emilia-Romagna sono 45 giorni.
  3. 22Il fascicolo è in ordine, così puoi rispondere in fretta a una richiesta dell'ente.

Una nota sulla garanzia per l'anticipo

Se il bando prevede un anticipo ed è un incentivo soggetto al Codice degli incentivi, che si applica ai bandi pubblicati dal 1° gennaio 2026, il Codice chiede una fideiussione bancaria o assicurativa di importo almeno pari alla somma anticipata, salvo altri strumenti di garanzia previsti dalla misura. Per i bandi precedenti vale quello che dice il bando. Non esiste un modello nazionale unico: ogni bando allega il suo, e va usato quello.

Rendy controlla i documenti di spesa che metti nel SAL con le regole del tuo bando. La preparazione e l'invio della richiesta restano a te.